“La piccola ciociara”, è grazie ad un visitatore del museo che abbiamo conosciuto tutti la storia di questa foto

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Una storia che racchiude tante storie intessute di casualità e sorprendenti coincidenze. La vicenda della Piccola Ciociara ne è un esempio. La signora Gianna Dridossi non avrebbe mai saputo di essere stata ritratta in una fotografia esposta in una mostra se… ecco, la vita è così, è fatta di tasselli che sfuggono a qualsiasi previsione e quello che non potremmo nemmeno immaginare diventa reale grazie ad una serie di circostanze fortuite. Come si è messo in moto il meccanismo che ha acceso la curiosità intorno alla fotografia La Piccola Ciociara scattata da Arturo Zavattini nel 1952 a Pico? Grazie ad un visitatore della mostra AZ – Arturo Zavattini fotografo Viaggi e cinema, 1950-1960 esposta al Museo nazionale delle arti e delle tradizioni popolari di Roma. Carlo Cristofanelli è un appassionato e apprezza molto quel museo dell’Eur in particolare, al punto da visitarlo più volte in un anno. Ogni volta prova un pizzico di delusione vedendo così pochi visitatori.

La mostra di Zavattini lo ha colpito molto e in particolare la foto che ritrae quella bella bambina. A colpirlo è anche il luogo in cui è stata scattata la foto: Pico. Lo stesso paese in cui è capitato per caso in una sera d’estate negli anni ’70. In paese c’era una festa e nei suoi ricordi è stata una piacevole serata dove tutti sono stati accoglienti e ospitali. Quell’episodio riposto nella memoria è stato la scintilla. Perché non avvisare il Comune? Perché non cercare di dare un nome a quella bambina? La vita è fatta così, è sorprendente. La signora Gianna Dridossi è stata felice di condividere quel suo ricordo personale, di quella mattina del 1952 in cui ha incontrato il giovane fotografo e non ha avuto timore nel farsi ritrarre. “Sono contento – ha detto Carlo Cristofanelli – che il mio gesto sia stato apprezzato. Per dirla con Keats a thing of beauty is a joy forever e grazie a voi ed al sindaco che vi siete presi a cuore la cosa. siete stati bravissimi”.
E adesso, prima che la mostra chiuda la signora Gianna e il sindaco Ornella Carnevale vorrebbero visitare la mostra e magari, la storia della Piccola Ciociara potrebbe arricchirsi di nuovi particolari.

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