L’inizio nelle mani

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Nella vita, nelle piccole cose, nelle grandi emozioni; esiste un binomio perfetto formato dalle mani e da qualcosa che inizia.
La scoperta di una nuova esistenza, inizia dal test di gravidanza nelle mani di una donna, di una futura mamma, incredula, sorpresa, spaurita. Ed è in quel preciso istante che la donna inizia ad essere madre.
L’inizio di una nuova vita, avviene con le mani dell’ostetrica o del medico, che accolgono e avvolgono quell’esserino indifeso.
Sempre con le mani, seppur minuscole e spelacchiate il neonato inizia la sua comunicazione d’amore con la mamma, stringendole il dito mentre quest’ultima lo nutre.
L’inizio dei primi passi avviene con le mani, che sorreggono, che aiutano a gattonare.
Tutto inizia dalle mani; il pittore che dipinge, il cuoco che cucina, lo scrittore che condivide le sue emozioni. L’amore inizia da uno sfiorarsi di mani.
Azioni, sentimenti, tutto ha un inizio e dopo un po’ una fine, perché la vita è così.
L’importante è che ci sia un inizio, vecchio o nuovo fa lo stesso.

Antonella Branca

Sono nata qualche annetto fa, cresciuta in un piccolo paese ricco di storia e tradizioni, a pochi passi dal mare, dove tuttora fuggo appena possibile. Ho frequentato la biblioteca del mio paese e sono cresciuta con lei, nel 2004 insieme con alcuni compaesani abbiamo fondato un’associazione culturale e creato un piccolo giornale a diffusione gratuita dal titolo “Sciuccaglie”. Sempre in quell’anno con un gruppo di amiche ci siamo occupate del nascente Museo della Pietra e siamo state formate per essere guide turistiche. Appassionata di seggi elettorali e politica, nel 2005 ho svolto un percorso universitario per l’accesso delle donne in politica e nelle istituzioni; lì mi sono innamorata della storia delle donne e della condizione femminile. Ho partecipato, dietro le quinte, a un progetto sulla guerra e le violenze di quel tempo. Nel 2010 ho creato un blog tutto mio, dove raccontare di viaggi nelle tradizioni popolari, nelle ricette italiane e della cucina povera. Ho scritto storie d'amore e di amicizia, e altro ancora. Scherzosamente mi definisco un po' giornalista, un po' food blogger, un po' storica. Ma sognatrice, romantica e solare; schietta, diretta e determinata.  Cerco di trasmettere i sentimenti che catturo nel mio vivere quotidiano, spesso con ironia dico: "Sono una scrittrice, qualsiasi cosa tu dica o faccia può essere utilizzata in una storia". Ho partecipato alla prima edizione del premio letterario “Veroli Alta”, con il testo C’era una volta il paese di pietra, nel 2013 e sempre in quell’anno ho scritto il mio libro auto-prodotto, non in vendita perché è la mia bomboniera di nozze; dal titolo “IL SAPORE DEI RICORDI”. Ho collaborato con varie realtà e dal 2016 con immenso piacere scrivo per voi di tantestorie.it.

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