Ci sono porte da aprire, altre da chiudere La porticina azzurra

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Ci sono porte da spalancare, porte da aprire, porte da chiudere, porte da abbattere, porte da socchiudere. Incontriamo tante porte nel viaggio della vita. Spalancate, serrate, grandi, piccole, basse, profonde, altissime. Porte, serrature, maniglie.

Porte che ci ostacolano e altre che ci aiutano. Alcune si chiudono, altre si aprono. Alcune porte sono immaginarie, altre sono un rifugio sicuro. Ci chiudiamo dentro oppure ci apriamo all’esterno.

Le porte ci proteggono, le porte ci separano dagli altri.

“Apro la porta per andare via”, “chiudo la porta per non lasciarti entrare”, “spalanco le porte”, “chiusa una porta, si apre un portone”. Quante volte abbiamo ascoltato adagi popolari, proverbi, canzoni in cui si parla di porte.

C’è una porticina azzurra, in un luogo davanti al mare. E’ una porticina senza serratura e senza maniglia, ha un pomello da ruotare, basta spingerla con leggerezza per entrare. E’ l’ingresso di una casetta piccolina, custodisce segreti, culla le poesie, protegge i sogni. In ognuno di noi c’è una porticina piccolina e sicura, basta aprirla per tornare a parlare con se stessi.

Senza paura e senza rimpianti.

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