Racconti (di)vini

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C’era una volta, molto tempo fa, una locanda dove i viandanti capitavano perché le loro strade si smarrivano e li conducevano, quasi per uno scherzo ordito dal destino, in quell’ambiente rumoroso e mal illuminato. Intorno ai tavoli si avvicendavano passanti con l’aria stropicciata dal viaggio.
Ognuno aveva una sua storia, alcune erano allegre, altre tristi, altre erano tragiche e altre comiche. Di certo, come tutti sanno di storie sono fatte gli incontri, gli scontri, le unioni e le speranze. E i luoghi dove ci si incontra, ci si mescola, ci si scambiano racconti. In quella locanda, in un luogo senza nome, difficile da rintracciare, nessuno poteva dire di esserne il padrone, tutti erano accomunati dalla stessa condizione transitoria. Solo l’istante, il momento rinfrancante dopo il viaggio, era stabile. Ognuno era portatore di una vicenda che non vedeva l’ora di condividere con i compagni di tregua. Di storie erano intessute quelle serate trascorse intorno a un tavolo a sorseggiare un bicchiere di buon vino in cui alla fine il sentimento della comune appartenenza all’umana esistenza era l’unica certezza. Nessuno sa cosa sia accaduto alla locanda, se sia ancora aperta oppure se abbia chiuso i battenti. Restano gli echi di quelle storie bizzarre raccontate da tante voci, senza un registro, senza una scaletta da rispettare, arrivate così, insieme ai loro narratori. Ci siamo ispirati a questa locanda smarrita nel tempo per immaginare il ritorno di Tantestorie dal vivo. Ad accogliere i racconti e i loro narratori sarà ancora una volta un’associazione che ci è amica da tempo, la Pentacromo, nella sede bella e viva di via Rossini a Cassino. Insieme alle cantine Telaro e a Slowfood, daremo voce ai racconti in un’ambientazione inedita. Ci saranno gli autori e ci sarà la voce potente di Vera Cavallaro, ci saranno gli artisti della Pentacromo che hanno condiviso la loro creatività disegnando delle vivaci bottiglie messe a disposizione da Telaro e soprattutto ci saranno le storie, quelle che raccogliamo strada facendo, quelle che abbiamo pubblicato in questi sette anni intensi. Torniamo ad alta voce, per dire grazie ai tanti autori che ci hanno prestato le loro parole e per incontrarne di nuovi. Torniamo con Tantestorie e l’immagine di una locanda affollata di racconti per brindare al vino novello e alla vita con il suo carico di bene e di male, di virtù e di bellezza anche quella nascosta e quasi impercettibile.
Vi aspettiamo domani, 11 novembre, in via Rossini 14 alle ore 18.00
La serata sarà inaugurata dal saluto di Danilo Salvucci a cui seguirà l’intervento del neopresidente di Pentacromo, Michele Lanni. Bruno Di Placido, che di Tantestorie è alfiere, avrà il compito di introdurre i temi dell’iniziativa, mentre Raffaele D’Aquanno illustrerà il progetto delle bottiglie dipinte. Ci sarà Vera Cavallaro nella doppia veste di narratrice e interprete, ci sarà un ricordo di Francesco Giampietri e ci saranno gli autori di Tantestorie, tra cui Antonietta Perrone, Antonella Lolli, Natalia Costa, Rino Tarallo, Anna Maria Scappaticcio, Antonio Risi e tanti altri.
Ci vediamo domani, condividiamo storie ad alta voce e il gusto di un bicchiere di novello.

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