Autore: Antonio Risi

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La voce del rimorso

In passato ho viaggiato molto. Ero sempre in giro (cosa cercavo?). Nel corso di questo mio girovagare, capitai a ***. Vi giunsi che albeggiava. Il paese: poche casupole arroccate sui fianchi di una collina,...

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Mamma e figlio

Era una giornata come tante. Un bimbo andava a scuola accompagnato dalla mamma. La scuola era abbastanza vicina perché si potesse andarvi a piedi, ma c’era da attraversare una grande strada molto trafficata che...

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L’ospizio

Marco, la mattina, andando a coltivare il suo orticello, passava davanti all’alloggio per anziani: una linda villetta con un minuscolo giardino sempre curato. L’insieme era talmente grazioso da tranquillizzare le coscienze sul civilissimo trattamento...

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Aereo dialogo

Stasera, al tramonto, il cielo sembra un cartoncino blu che, a poco a poco, incomincia a punteggiarsi di stelle. Un delicato disegnatore vi traccia un leggero segno di pastello bianco. La mano si stacca...

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Serafino

di Antonio Risi Serafino nacque grazie alla fede, alla speranza e alla caparbietà di Massimo e Loredana. Avevano deciso di tenerlo dandogli tutto il loro amore, nonostante i medici avessero consigliato di abortire. “Il...

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Pagine di storia partigiana – Un ricordo di Nicandro Ernesto Conte Recensione al volume di Vincenzo Grimaldi a cura di Francesco De Napoli - Prima parte

Questo libro di Vincenzo Grimaldi, Pagine di storia partigiana. Il comandante Bellini incontra gli studenti dell’Università degli Studi di Cassino, a cura di Francesco De Napoli, Cassino, Quaderni dell’Istituto per le Ricerche Sociali “Antonio...

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Ritratto del vento

Provo a dipingere il vento. La mia mano malferma segue i suoi capricci. Lui sfoggia i suoi più estrosi travestimenti: si adorna di foglie turbinanti, s’incipria di polvere, indossa una paglietta soffiata a un...

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Disabile?

Arrancava sulla sedia a rotelle, districandosi con difficoltà fra auto in sosta e dislivelli di strade e marciapiedi. La notai perché era semplicemente fantastica. Il viso, dagli occhi di un azzurro profondo, era adornato...

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La lucertolina

In giardino avevamo un pino, che poi si è seccato. Vi dimorava, d’estate, una lucertolina. Non credevo fosse la stessa tutti gli anni, ma un pochino mi piaceva pensarlo. Il più delle volte, quando...

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L’orologio

A comprarlo su una bancarella fu uno studente diciassettenne. Pochi giorni dopo, l’orologio s’innamorò di una sveglia a carillon poggiata sul comò. Lei, tuttavia, non lo vedeva neanche. Si capisce: veniva da una raffinata...

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