A Natale non riciclate i regali!

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di Laura De Santis

La vita è così è fatta di sorprese. Peccato che spesso le sorprese non siano positive.

A volte, mi sembra che il destino si diverta a donarmi regali riciclati proprio come staranno facendo i miei amici per Natale.

Me li immagino! Nunzia che passa in rassegna grembiuli, strofinacci e asciugamani per decidere a chi regalare cosa. Eugenio che rovista nel ‘cassetto degli orrori’ come lo chiama lui per incartare discutibili addobbi per l’albero, sotto piatti a forma di babbo natale e tazze con le palline.

E Carlo? Carlo è un ragioniere del regalo riciclato. Ormai non li scarta più. Così come sono li mette da parte con un bigliettino rosa su cui scrive il nome del donatore e un foglietto verde con il nome del ricevente. Quando gli faccio notare che è una brutta persona mi risponde che i suoi gusti sono così particolari che nessuno saprebbe fargli un regalo gradito.

Io, invece, ci penso bene a fare i regali. Registro i gusti, annoto le osservazioni e cerco di fare loro il dono più appropriato. Ma in cambio cosa ricevo? Una volta Elvira mi ha regalato il portagioie che avevo donato tre anni prima a Nunzia. Ci sono rimasta male, proprio male visto che c’era dentro il biglietto molto personale che avevo scritto a Carlo cinque anni prima.

Adesso mi sono fatta furba ai miei amici regalo quello che piace a me. Prima o poi mi torneranno indietro!

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