Lasciarsi

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di Laura De Santis

Una storia al capolinea, perché si dice al capolinea? Stella non l’aveva mai capito. Eppure era sempre stata convinta che l’amore stesse agli autobus come il tram sta al desiderio.

Stella, per ironia della sorte, non aveva mai sopportato né il dramma di Tennessee Williams, né l’omonimo film di Elia Kazan. Era arrivata al punto di non sopportare nemmeno il suo stesso nome di battesimo, meno che mai quello della sorella, chiamata Bianca. Le era sempre sembrato di vivere in un equivoco, in una commedia parodistica. Anche perché la loro madre non aveva mai nemmeno sentito parlare di Un Tram chiamato desiderio. Stella e Bianca non si erano mai amate, tra loro c’era una reciproca tolleranza e troppe, profonde, differenze caratteriali e non solo.

Stella era sempre stata convinta che non fosse opportuno presentare i suoi fidanzati alla sorella, sicuramente più estroversa ed avvenente. Ma il marito? Come avrebbe potuto impedire che i due si incontrassero? Aveva temuto quel momento, vederli insieme le fece saltare i nervi. Si sentì rigida e stupida, li guardò e immaginò che si conoscessero già da tempo e che entrambi la stavano prendendo in giro. Stella notò le straordinarie somiglianze tra i loro sorrisi, i loro occhi verdi e la loro armonia. Si sentì impazzire. Bastò un nonnulla perché si facesse prendere da una crisi di pianto e di fastidio. Li lasciò soli e andò via. Li immaginò insieme, da tempo, da sempre, si mise a piangere sempre più forte.

La storia tra lei e suo marito era arrivata al capolinea. Molte ore più tardi, nel cuore della notte, l’uomo rincasò. Stella si fece trovare sveglia come una furia, Stefano non tentò nemmeno di difendersi. Le disse che Bianca era stupenda, una persona meravigliosa. Stella fraintese subito e gli urlò in faccia che la loro storia era al capolinea. Era rosa dalla gelosia, si sentiva offesa e umiliata dalla sorella e dall’uomo che amava. Stefano, rimase in silenzio, come fosse precipitato da un’astronave. “Cosa dici?”, le disse. Stella prese le sue cose, la borsa e si precipitò in strada nel cuore della notte.

Il tram la stava aspettando.

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