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La carta dei divieti

di Paola Lombardi
Vietato giocare a pallone, vietato dare da mangiare agli animali, vietato danneggiare le piante, vietato calpestare le aiuole, vietato sedersi sul prato. Vietato! Vietato pensare, camminare, pensare, vietato essere in disaccordo, vietato lanciare coriandoli, vietato sperare. Vietato! Vietato essere se stessi, vietato essere sovrappeso, vietato camminare soprappensiero, vietato non stare al gioco.

Un mondo di divieti, un mondo di ostacoli, di spunti per immaginarie ribellioni. E invece, stamattina, non voglio rispettare i patti. Non voglio arrivare in orario, non voglio dire buongiorno e nemmeno tante grazie. Voglio entrare nel parco, sedermi su una panchina e parlare con i piccioni e dare loro anche da mangiare.

Appena il sole sarà più caldo mi stenderò sull’erba del prato e lo raggiungerò camminando sulle aiuole. Oggi non accetto divieti. Oggi scrivo la mia giornata e detto LE mie regole. Oggi… aspetto l’autobus e vado al lavoro come tutte le mattine. Arriverò tardi davvero perché l’autobus è in ritardo.

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