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Soffio

Vento al tramonto

Come un soffio sperperavi
la tua inarrestabile corsa nel vuoto.

Un soffio di vita,
sprezzante arrivo al peccato di vivere.
Immergevi i tuoi tentacoli
nella forza decisiva del tormento interiore.

Calpestavi l’anima con il tuo brontolio,
vacillante qua e là
a ricordare la natura scabrosa
che rimbomba nella notte,
attutisce il malinconico suono dei pensieri,
reca con sé la falange di candide stelle,
disegna il vissuto, l’amato,
l’ineguagliabile rumore del tempo
sulle guance arrossate
dallo sferzante crocchio delle tue carezze.

Tu vento insinui le tue braccia
nelle venature della grazia del cielo e dell’aere,
difendi dai giochi luttuosi il tuo percorso
di inarrestabile vita.
Calcoli il sibilio sfrontato
nella notte rugosa
e nel giorno spaventato.
Tu vento disegni la scia
dei sogni in un cielo appena nato.

Marilena Ferrante

(Poesia in concorso Festival Gliu Vient)

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