Site icon Tantestorie.it

A un anno dalla scomparsa, nasce il Fondo Vincenzo Durante

Vincenzo Durante

Titoli, copertine, pagine. Un patrimonio librario di quasi 200 volumi composto da documenti che testimoniano un profondo radicamento in una idea politica. Una vita intera si legge tra i volumi raccolti nel corso di una intensa stagione di militanza rappresentata a pieno, con dedizione, con passione. A un primo sguardo potrebbero essere libri, solo libri, nella realtà, sono l’espressione di una appartenenza.

Quando con Rino Tarallo siamo ritornati, grazie ai familiari, a Tullia in particolare, a casa di Vincenzo Durante abbiamo scoperto il suo mondo, quello autentico. I suoi libri, sistemati sulla libreria, l’uno di fianco all’altro, erano lì a guardarci come avrebbe fatto lui, con quello sguardo un po’ sornione dietro il quale celava la verità. Erano lì, tutti quei volumi raccolti con l’estremo impegno con cui Vincenzo faceva ogni cosa. Materiali da congressi di partito, documenti storici, nuove pubblicazioni, riletture critiche dei testi fondamentali del marxismo, testi rari e ormai introvabili. Tanti fuori catalogo, proprio come era Vincenzo, impossibile da relegare dentro uno schema.

A un anno dalla scomparsa, la sua assenza è qualcosa con cui si deve fare i conti, ma dentro quei libri, tutti quei libri, qualcosa di Vincenzo Durante resta. E allora, grazie ai familiari che hanno compreso quanto importante potesse essere quel patrimonio librario e grazie a Rino Tarallo che ha messo da parte la nostalgia e si è impegnato tanto per la realizzazione di un progetto che poteva sembrare ambizioso si concretizzerà una donazione.

L’intento è trasformare quella biblioteca personale in una traccia resistente al tempo dell’esperienza di Vincenzo Durante. Un insieme di fattori ben assemblati ha fatto in modo che proprio in questi giorni, in cui ricorre il primo anniversario della morte del compagno Vincenzo, a Cassino sia nato il Palazzo della Cultura al cui interno è ospitata una biblioteca comunale. Il punto di contatto è stato l’assessore alla cultura Danilo Grossi e la consigliera comunale Gabriella Vacca che hanno compreso il valore di un gesto tanto simbolico.

E così domani, il 9 luglio esattamente un anno dopo, la memoria di Vincenzo vive attraverso la donazione del Fondo Vincenzo Durante alla biblioteca comunale di Cassino. La speranza è che quei libri, raccolti in tanti anni di militanza, possano essere fonte di studio per tante generazioni che verranno. La presentazione del Fondo Vincenzo Durante sarà curata da un intellettuale della levatura di Pasquale Beneduce, seguiranno gli interventi dei compagni di Vincenzo, dei familiari, ai quali va il ringraziamento più sentito, del sindaco Enzo Salera e della responsabile della biblioteca Cristina Papitto.

Come ha scritto Marguerite Yourcenair “Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che, da molti indizi, mio malgrado, vedo venire”. Il Fondo Vincenzo Durante continuerà a raccontare una storia, vogliamo che sia così, perché Vincenzo vive dentro quelle pagine e sarà una sorpresa per chi lo farà leggere i suoi appunti e le sue sottolineature.

La locandina della presentazione del Fondo Vincenzo Durante
stampa
Exit mobile version