Promessa

di Giuditta Di Cristinzi Andando a piedi, nel cuore della notte, con le tue poche cose chiuse in fretta in una busta di plastica verde, verso casa della nonna, una…

Segno zodiacale: scorpione

di Giuditta Di Cristinzi La prima volta che mi imbattei in Fidelia fu circa trent’anni fa, nello spogliatoio della palestra delle scuole medie. Non sapevo nulla di lei. Si chiacchierava,…

Odio l’estate

di Giuditta Di Cristinzi Odio l’estate. Da sempre. D’estate fa caldo, l’aria è torrida afosa appiccicosa. Chiudo gli scuri e resto così, pigra, per ore buttata sul letto, in sottoveste, girandomi…

L’ortolana

di Giuditta Di Cristinzi L’ho rivista l’altra sera. Che brutta impressione mi ha fatto, povera Filomena. Quarantotto anni suonati e la resa dipinta a fosche tinte sul volto. Un’espressione sfatta,…

L’uomo che aveva fretta

di Giuditta Di Cristinzi Cercò il nome sul citofono, con lo sguardo miope. Pigiò  un tasto. – Secondo piano, gracchiò  una voce maschile. Un cancello, un portone, un altro, due…

Ladro di baccalà

di Giuditta Di Cristinzi La vedevo tutta intenta in cucina. Aveva messo a spugnare dei bei pezzi di baccalà nell’acqua fredda e io avevo sentito l’odore, ma non mi ero…

Spesa a domicilio

di Giuditta Di Cristinzi Claudio m’accompagna al supermercato. Mentre faccio la spesa per la cena di sabato, lui va al distributore a fare rifornimento. Saremo in dieci, penso. Do un’occhiata…

Ti ho amato

di Giuditta Di Cristinzi Ti ho amato e ti amerò ancora. Non lo so dove e quando. Forse è solo un sogno per non morire di inedia, di solitudine, di…

Parentesi

di Giuditta Di Cristinzi Sei arrivato. Un arcobaleno ha incorniciato la mia spiaggia. E poi, senza salutare, sei andato via. Sola, rinchiudo i ricordi in un sacchetto che nascondo nel…

Chi sei?

di Giuditta Di Cristinzi La prima volta che parlai con Emilio fu una mattina di aprile di nove anni fa. Si erano trasferiti nella villetta accanto durante le vacanze di…

Al tramonto

di Giuditta Di Cristinzi Nello spazio ristretto e noto della cucina, se ne stavano ognuna rinchiusa nel proprio recinto esistenziale, fingendo bonomia. La donna in realtà aveva fretta di andar…