Ho perso la penna, la mia preferita

di Claudio Caramadre La penna venne spinta per sbaglio fuori il confine verde del banco, nell’immensità dello spazio, e sembrò volteggiare libera per un attimo. La spilla che le permetteva…

Cinque voci per un tramaru

di Claudio Caramadre Cinque voci che mi chiamano. Dalla riva cinque figure indistinte, nel tramonto sul mare, urlano felici. In piedi su una pedana di legno ci sono io, con…