Scommessa d’amore

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Stella, dolce avvocato di un piccolo paese, chiude una cartellina; ha gli occhi tristi, è il suo divorzio.

Sta archiviando una parte della sua vita, sa che dovrà ricominciare da se stessa.

Fa una scommessa con il suo cuore, non lo chiuderà, il suo obiettivo sarà innamorarsi di nuovo; perché sentire il proprio battito aumentare per la vicinanza di un’altra persona è troppo importante per lei, ha sempre pensato che l’amore non fosse trovare l’altra metà, bensì trovare qualcuno con cui fondersi.

E’ bella Stella, le occasioni non le mancano, ma lei vuole altro.

Un giorno, la socia dello studio legale le fa una strana sorpresa, lascia il suo posto a un collega, Alex, taciturno (cosa strana visto il mestiere che svolge).

I primi giorni di lavoro sono particolari, ognuno dei due sembra non accorgersi della presenza dell’altro, ma Alex con quei silenzi parla a Stella; Lei comincia a condividere i suoi casi legali con Lui, si consultano, cominciamo ad affrontare “INSIEME” il loro lavoro.

Tutto procede sereno, fino al giorno che si presenta una donna, chiede consulenza per la sua separazione.

Stella si rende conto, che di quel collega con il quale lavora quasi in simbiosi non sa nulla; inizia a sentire come la mancanza di qualcosa dentro di sé, ma non c’è tempo per pensare, quella donna ha bisogno di loro.

Studiano il suo caso, e la causa di quella separazione è un motivo che entrambi conoscono; perché è lo stesso delle loro rispettive separazioni.

Lo stupore di Stella, non è scoprire il passato amoroso di Alex, ma il sapere che ha il suo stesso “SEGRETO”; insieme, capiscono che quello che avevano sempre considerato un ostacolo per la loro felicità, ciò che li avrebbe portati verso la solitudine, ora, sarebbe stato il filo per unirsi per sempre, per fondersi l’uno con l’altro.

Stella aveva vinto la sua “SCOMMESSA D’AMORE” ed era pronta a condividere la sua vittoria con Alex.

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Sono nata qualche annetto fa, cresciuta in un piccolo paese ricco di storia e tradizioni, a pochi passi dal mare, dove tuttora fuggo appena possibile. Ho frequentato la biblioteca del mio paese e sono cresciuta con lei, nel 2004 insieme con alcuni compaesani abbiamo fondato un’associazione culturale e creato un piccolo giornale a diffusione gratuita dal titolo “Sciuccaglie”. Sempre in quell’anno con un gruppo di amiche ci siamo occupate del nascente Museo della Pietra e siamo state formate per essere guide turistiche.

Appassionata di seggi elettorali e politica, nel 2005 ho svolto un percorso universitario per l’accesso delle donne in politica e nelle istituzioni; lì mi sono innamorata della storia delle donne e della condizione femminile. Ho partecipato, dietro le quinte, a un progetto sulla guerra e le violenze di quel tempo.

Nel 2010 ho creato un blog tutto mio, dove raccontare di viaggi nelle tradizioni popolari, nelle ricette italiane e della cucina povera. Ho scritto storie d’amore e di amicizia, e altro ancora. Scherzosamente mi definisco un po’ giornalista, un po’ food blogger, un po’ storica. Ma sognatrice, romantica e solare; schietta, diretta e determinata.  Cerco di trasmettere i sentimenti che catturo nel mio vivere quotidiano, spesso con ironia dico: “Sono una scrittrice, qualsiasi cosa tu dica o faccia può essere utilizzata in una storia”.

Ho partecipato alla prima edizione del premio letterario “Veroli Alta”, con il testo C’era una volta il paese di pietra, nel 2013 e sempre in quell’anno ho scritto il mio libro auto-prodotto, non in vendita perché è la mia bomboniera di nozze; dal titolo “IL SAPORE DEI RICORDI”.

Ho collaborato con varie realtà e dal 2016 con immenso piacere scrivo per voi di tantestorie.it.

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