La primavera La stagione dei cambiamenti

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di Laura De Santis
Venne il giorno e si accese una scintilla luminosa, il giorno indossò un abito scintillante e si versò un bicchiere d’oro che bevve in un istante. Si diffuse un profumo di fiori e di spezie, si illuminarono tutte le strade, gli alberi assunsero colori nuovi, i torrenti presero a guizzare come pesci d’argento. Tutto il mondo sembrò colorarsi di novità.

Il giorno si guardò intorno e assaporò quel calore carico di tensione e di luce. L’aggettivo ‘rigoglioso’ sembrò più comprensibile. Bastò osservare la natura per capirne pienamente il senso. La luce si fece abbagliante e il giorno sembrò sollevato di vedersi circondato da tanta luminosità. La natura si ricoprì di abiti nuovi, le gemme sugli alberi, i cinguettii degli uccellini più piccoli, la brezza cantò una sua dolce canzonetta lucente.

Si sentì un profumo prezioso, il giorno sorrise e si illuminò ancora di più.

La primavera arrivò in quel momento, scuotendo i capelli di seta, camminò con leggiadria incontro al giorno che la stava ad osservare in disparte. Tutto accadde semplicemente e tutto fu pieno e luminoso. La primavera si avvicinò ancora di più e, baciando intensamente il giorno, gli tese le mani.

Tutto fu pronto per ricominciare. La stagione dei cambiamenti non tardò ad arrivare. La vita riprese vigore e il passato fu cancellato dal luminoso splendore di quell’istante.

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