La finestra aperta

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Non è pigrizia, nemmeno noia né tantomeno curiosa indiscrezione. Le sensazioni di questo genere non c’entrano nulla con il mio sostare affacciata alla finestra aperta.

Mi piace starmene in finestra a guardare niente e tutto. Distrattamente, conduco lo sguardo da un punto all’altro, non cerco niente, ma aspetto che qualcosa venga a me. La risata di una bambina, il richiamo tra due amici che si aspettano giù all’angolo, la tosse feroce di un anziano che passa. Le chiacchiere di due donne che affrettano il passo senza smettere di parlare.

Aspetto qualcosa? Chissà, forse non aspetto niente. Indugio sul mondo che si apre fuori dalla finestra di casa mia, a volte sorrido, a volte mi commuovo, soprattutto quando vedo i vicini che si aspettano per rientrare a casa e si baciano appena si incontrano. A volte, mi tormento quando i dirimpettai litigano ad alta voce, a volte, mi rassereno quando ascolto qualcuno che canta.

C’è tutto un mondo qui fuori e mi piace affacciarmi così e guardarlo, sentirmi parte di quel mondo e poterlo abbracciare almeno con lo sguardo.

Certo, io non posso uscire. Non me ne dispiaccio poi tanto, soprattutto quando piove all’improvviso e io non devo affrettare il passo per evitare di bagnarmi. Tutti quelli che passano alzano lo sguardo alla mia finestra e mi salutano. Qualcuno mi chiede come va, come sto e io rispondo sempre con cordialità.

Certo, io non posso uscire. Non posso uscire più da tanto tempo, le gambe non mi sorreggono più, non posso andare oltre il pianerottolo, ma che fa? Ho questo mondo colorato e pieno di sfaccettature che mi fa compagnia, la strada, i palazzi, i bambini, i piccioni, i cani, gli uomini, le donne, i vecchi come me.

Saluto tutti anche se posso distinguere sempre meno le fisionomie e qualche volta chiamo qualcuno con il nome di un altro. Loro non ci fanno caso, quel mondo che si apre oltre la finestra di casa mia è il mio mondo. Che strano, certe volte ci penso, basta così poco per non sentirsi soli: basta aprire la finestra e guardare oltre la soglia.

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