A passo di danza

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Le mani diafane e imperlate di sudore di Eva brillano nel buio. Le sue dita stringono, afferrano senza posa, avvinghiate a quelle di Marco. Il corpo duttile di Eva sembra impegnato in uno sforzo sovrumano. Esile e nervoso mostra i tendini tesi delle gambe. Il corpo di Eva appare come un arco che si tende nel tentativo di divincolarsi dalla stretta dell’uomo. Le mani di Marco, brune e forti, si muovono senza freni. Afferrano, stringono, avvolgono. I corpi si spostano da un punto all’altro facendo precipitare i punti d’equilibrio. Eva resiste in una morsa di sudore. Digrigna i denti mostrando la fatica dei suoi passi. Vuole riguadagnare posizioni, sfuggire alla presa brutale di Marco che si inumidisce le labbra spossato. Ricoperto dalla barba ispida avvicina il mento al volto impallidito di Eva. Si percepisce nelle sue pupille il fastidio di quel contatto e le sue dita sottili tornano a fare leva per allontanare dal suo il corpo massiccio di Marco. Per un istante Eva sembra vacillare, i suoi piedi perdono l’equilibrio e Marco la solleva. I suoi piccoli piedi avvolti nelle scarpe di pelle nera roteano nel vuoto. I muscoli delle gambe si tendono. Ripiomba a terra avvinghiata a Marco che la sostiene con una presa sicura. Le flette le dita fragili all’indietro. I petti di entrambi ansimano.

Uno schiocco, poi un altro. Il tempo di una piroetta, un ultimo volteggio. Le gambe nervose di Eva che si avvolgono intorno alle cosce piene di Marco. Ancora un istante, si guardano. Gli occhi non lasciano scampo, si osservano con dolore. L’eco di un bacio pensato, immaginato risuona, si imprime nella retina di chi guarda.

Eva libera la mano e passa il palmo aperto contro la guancia di Marco. Si guardano ancora  e la testa di Eva si rovescia all’indietro sull’ultima nota di “Milonga de mi amor”. Nella sala buia e silenziosa si leva un battito di mani, poi un altro che trascina l’applauso sui corpi immobili e ansanti dei ballerini.

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Giornalista, autrice e lettrice onnivora e curiosa. Promotrice culturale, ‘regista dei libri’ e cofondatrice di Tantestorie.it

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