Musica popolare e storie di brigantesse ad Arce

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Musica popolare e storie di brigantesse ad Arce per la Festa della Ballarella che quest’anno ha avuto una connotazione tutta al femminile. Un momento di dibattito e di approfondimento è stato rappresentato dalla presentazione di un fortunato libro scritto da Maria Scerrato con la prefazione di Fernando Riccardi.

Fernando Riccardi e Maria Scerrato

Sette storie di donne che emergono dalla storia, tornano alla ribalta con i loro sentimenti, i loro caratteri, la loro bellezza e le loro sofferenze. Sono le protagoniste di “Fiori di ginestra. Donne briganti lungo la frontiera 1864-1868“, un testo che unisce il rigore della ricerca storiografica alla narrativa. Di donne lungo la frontiera, di condizione femminile nelle terre tra lo Stato pontificio e il Regno delle Due Sicilie si è discusso domenica mattina nella bella sala del museo di Arce insieme a Maria Scerrato, Fernando Riccardi, Carlo De Marco presidente del Piccolo Laboratorio popolare, e con l’assessore alla cultura del Comune di Arce Luana Sofia.

Un momento della presentazione di “Fiori di ginestra” ad Arce

L’idea di raccogliere storie e testimonianze ‘brigantesche’ è arrivata, ha spiegato l’autrice, da lontano. Infatti, essendo docente di lingua e letteratura inglese si è imbattuta nella figura del brigante attraverso la letteratura anglosassone. Da qui, dalla figura pittoresca della letteratura, l’interesse verso la caratterizzazione storica del fenomeno. Immediatamente, sono salite alla ribalta molti nomi femminili e quindi Maria Scerrato ha iniziato ad investigare sulla loro sorte e sul loro ruolo nell’ambito delle bande scoprendo che queste donne erano protagoniste del loro destino non subalterne, ma luogotenenti dei capibrigante. Una storia affascinante che Fernando Riccardi ha indagato con attenzione ampliando la lettura del brigantaggio e contribuendo a raffinare la ricerca storica e storiografica.

Le donne di cui scrive Maria Scerrato sono tutte accomunate da un destino tragico, ma avvolte da una forma di eroismo che contribuiscono a riscrivere anche la rappresentazione del femminile attraverso la storia. La sesta edizione della festa della Ballarella organizzata con tenacia dall’associazione è stata caratterizzata dalle donne a cominciare dalla ‘voce’ del Piccolo Laboratorio Popolare Fabiola De Marco, infaticabile promotrice di cultura.

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