Il mare a San Donato Val di Comino

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Ah se ci fosse il mare a San Donato Val di Comino… Ve lo immaginate se ci fosse il mare? Stasera in una piazzetta del centro storico, piazza dell’Orologio, potreste trovare la voce tonante del mare e una brezza impertinente che racconteranno storie di onde, di vento, storie di gabbiani e di sabbia.

Nell’ambito della rassegna in corso a San Donato Val di Comino, “Via di Banda“, creatura di Gianluca Terenzi, ci sarà un angolo dedicato alla performance ideata, curata e interpretata da Vera Cavallaro che mi ha coinvolto in questa impresa.

Il tamburo dell’oceano risuonerà per richiamare il mare. Il mare come nemico e amico, come ispirazione, richiamo, eco. Il mare come madre curatrice e padre di tormenti. Mare insidioso, minaccioso, mare consolatorio, amico, gioioso. Matrice di opposti sentimenti e patrimonio di mille ricordi. Insieme a Vera interpreteremo alcune delle molte anime del mare e diverse voci degli uomini in confronto al mare. Vera Cavallaro darà voce al mare, avvicinata e lambita da una brezza marina intessuta di versi poetici “ricreati”, e sarà cullata dalle musiche di Raffaele Rodia e dal suggestivo tamburo dell’oceano con luci, suggestioni e collaborazione artistica di Valerio Comparelli.

I versi interpretati sono tratti dalla poesia “Il mare” di Vera Cavallaro, in cui si innestano brani rielaborati da Emily Dickinson, Georgi Sejtanov, Pablo Neruda, Dario Bellezza, Nazim Hikmet, Kostantinos Kavafis.

L’appuntamento  è a piazza dell’Orologio alle prime luci della sera. Vi aspettiamo!

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Giornalista, autrice e lettrice onnivora e curiosa. Promotrice culturale, ‘regista dei libri’ e cofondatrice di Tantestorie.it

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