Dentro l’Accademia Vitti con Cesare Erario, Marcello Carlino ed Elmerindo Fiore

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L’ultimo appuntamento di primavera con la rassegna Cassino che legge ci ha permesso di entrare al numero 49 del Boulevard du Montparnasse nella Parigi di fine 1800. Insieme all’autore Cesare Erario, al professor Marcello Carlino e al ‘poliartista’ Elmerindo Fiore, con la conduzione di Natalia Costa, siamo entrati in un mondo straordinario. Siamo tornati indietro nel tempo, grazie alla precisa relazione del professor Carlino, e abbiamo scoperto la Ville Lumiere con occhi nuovi.

I nomi di artisti, poeti, scultori, come Gauguin o Rilke, sono sembrati familiari, li abbiamo visti muoversi per le strade, entrare in un atelier, proprio lì al numero 49 del Boulevard du Montparnasse dove nel 1889 è stata fondata la scuola d’arte Accademia Vitti, nata dall’intuizione di Cesare Vitti e della sua consorte Maria Caira, prima delle tre sorelle Caira partite da Gallinaro e diventate, prima modelle, e poi protagoniste della vita culturale parigina fino allo scoppio della prima guerra mondiale. Tanti personaggi hanno attraversato, come ombre, la biblioteca comunale di Cassino ieri pomeriggio. Tante storie, aneddoti, tanti nomi si sono affollati in una scatola dei ricordi che parte dalla Valle di Comino e alla Valle di Comino torna con la creazione del Museo Accademia Vitti.

L’autore Cesare Erario (leggi l’intervista)  ha colpito tutti con un finale ad effetto leggendo la lettera di Maria Caira, ormai 77enne, indirizzata a Giovanni Papini nella quale dichiarava il suo intento di preservare i dipinti e i ricordi del suo passato in un museo. Un viaggio carico di emozioni iniziato con i versi del poemetto che Elmerindo Fiore ha dedicato a Maria, Anna e Giacinta Caira, che si è soffermato sulla scena culturale della Parigi di fine secolo per ritornare nella Valle di Comino, ad Atina dove il museo sognato da Maria Caira è diventato una realtà. Non sono mancati i saluti dell’assessore Danilo Grossi, ideatore dell’iniziativa, e del consigliere Danilo Salvucci sostenitore dell’arte in ogni sua forma. La rassegna Cassino che legge, quest’anno si è avvalsa della collaborazione di noi di Tantestorie.it che ci siamo messi in gioco con l’intento di promuovere la lettura e la scrittura.

Al termine di questo percorso iniziato ad ottobre 2015 non possiamo fare altro che ringraziare i tanti amici che abbiamo incontrato o rincontrato, le storie che abbiamo ascoltato e quelle che abbiamo letto, le collaborazioni che sono nate e quelle che nasceranno. Altre sorprese sono in cantiere a cominciare dal prossimo mese di giugno.

di Paola Caramadre e Antonio Nardelli

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Giornalista, autrice e lettrice onnivora e curiosa. Promotrice culturale, ‘regista dei libri’ e cofondatrice di Tantestorie.it

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