Autore: Antonella Lolli

V come Vanità

L’eccessiva vanità fa appassire. Lotti per non sfiorire, sogni e viaggi con la testa mentre sgranocchi patatine e, con le dita unte di grasso, scorri sull’iPhone le foto della tua modella preferita, sperando di avere, un giorno, quel seno che potrebbe benissimo vagare insieme a te libero, selvaggio ma armonioso,...

Tra baratro e cielo

Le gocce di pioggia colano dal finestrino dell’auto come lacrime. Il tassista, che con una mano si gratta energicamente la nuca scura e con l’altra gira il volante per svoltare a destra, si lamenta del tempaccio, sbruffando. Io non rispondo. Mi limito a distendere le labbra in quello che dovrebbe...

Un grappolo di istanti eterni

Vuotaggine mentale. Dopo aver ricordato il passato legato a quell’uomo, non riesce più a pensare a nulla. Sente solo un grande istinto: quello di mettergli le mani addosso. Flavio gli si avvicina, piano. – Walter, come stai? Gli tende la mano, ma lui è impietrito e indietreggia, come se ad...

La ‘Signora dei sacchetti e dei piccioni’ è morta. Non ne conosce il nome, ma la vedeva sempre, quasi ogni giorno. Berretto di lana e giacca anche in piena estate, i capelli argentati e arruffati, il sorriso vago, sereno, sincero. Se ne stava intere mattinate e primi pomeriggi lì, in...

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